Tavola Rotonda: “Violenza sulle donne”

Martedì 18 Ottobre 2011 si è svolta, presso il Circolo degli Ufficiali, una tavola rotonda avente come tema “La violenza sulle donne”.

Il Leo Club Padova Medoacense Host ha partecipato con molto interesse a questo secondo appuntamento; il primo incontro si è svolto con la serata a teatro, titolo “Il Lupo e Pierina”.

All’evento, organizzato in Interclub dai Lions Club Padova Elena Cornaro Piscoia, Lions Club Abano Gaspara Stampa e Lions Club Padova Carraresi, hanno preso parte in qualità di relatori: la dott.ssa psicologa Vera Slepoj, la dott.ssa Ilenia Mezzocolli ed il Sost. Commissario Carlo Casamassima.

La moderatrice della serata Annamaria Colombani (Presidente Provinciale CRI) dopo aver introdotto gli ospiti, ha brevemente fornito le linee guida che sarebbero state utilizzate dagli ospiti come incipit per il proprio intervento.

Il primo a prendere la parola è stato il Sost. Commissario Carlo Casamassima, che ha sinteticamente esposto agli intervenuti il lavoro svolto quotidianamente dai suoi uomini. Si è, così, appreso che molte più donne di quanto ci si aspetti subiscono violenze tra le mura domestiche che dovrebbero proteggerle, più confortante è invece il dato circa le denunce per violenze sessuali. Le vittime di tali abusi vengono seguite in un percorso non solo legale, ma psicologico ed indirizzate verso centri sicuri in cui poter essere protette e non rintracciabili dai propri “aguzzini”. Successivamente la Dott.ssa Ilenia Mezzocolli, medico di pronto soccorso, ha appassionatamente illustrato come, ormai da 6 mesi, sia iniziato un percorso mirante alla protezione di donne vittime di violenza che, spesso, rischiano di confondersi ed isolarsi all’interno delle lunghe file del centro di primo soccorso. La dottoressa ha portato la sua esperienza attraverso casi concreti di esponenti del sesso femminile tutte vittime di abusi, tutte uguali in una comune, drammatica, situazione che non concerne razza, status, ricchezza e povertà. Non è raro che vi sia negazione dell’evento lesivo della propria persona, la colpa è frequentemente attribuita a cadute od incidenti alquanto improbabili se si rapportano le dinamiche descritte con i traumi riportati.

E’ importante rilevare come i medici che forniscono i primi aiuti, al di là del loro ruolo ed in un ambiente caotico come può essere quello ospedaliero, cercano di fornire quanto più sostegno ed aiuto possibile anche in modo subliminale, così da non turbare la vittima. La dottoressa Vera Slepoj ha concluso la tavola rotonda fornendo un parere sulla comune situazione sociale, attingendo dalla sua esperienza di psicologa. L’attenzione, in questo caso, è stata posta su problemi di natura generale concernenti anche l’impatto dei nuovi social network sulla struttura familiare e sull’alterazione della realtà derivante da una distorta concezione della stessa.

La serata è riuscita a trattare un argomento, di per sé delicato, in modo informativo-propositivo ed ha toccato per molti versi una realtà poco tenuta in considerazione.

scritto da: Valentina Bertan,LEO CLUB PADOVA MEDOACENSE HOST

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